La ricerca si concentra sulla comunità degli sceneggiatori e delle sceneggiatrici del sistema audiovisivo italiano contemporaneo con l’obiettivo di ricostruire il complesso delle dinamiche professionali, le prassi di scrittura, la rete di collaborazioni e le trasformazioni delle prassi lavorative seguite alla diffusione delle piattaforme.
Al centro dell’indagine c’è l’attività di una categoria ancora poco nota rispetto ad altre figure e la volontà di indagare l’importanza dello script in un sistema, come quello italiano, ancora fortemente orientato sulla centralità creativa del regista. La ricerca integra in senso qualitativo i risultati di un precedente progetto sull’assetto produttivo del cinema italiano compreso tra il Decreto Urbani [Legge n° 128/2004] e la Legge Franceschini [n° 220/2016] (Manzoli, Cucco, 2018).
Dal punto di vista metodologico, si propone un’analisi qualitativa incrociata con i dati forniti dalle associazioni di categoria. Nel solco di una prassi diffusa nell’ambito dei production studies le unità effettueranno una serie di interviste di profondità a un campione di cento sceneggiatori e sceneggiatrici iscritti alla “Writer’s Guild Italia” e/o ai “100 Autori” (a queste si aggiungeranno interviste a produttori, registi, story editor, responsabili delle principali scuole di sceneggiatura e una ricognizione sullo spazio che media e riviste specializzate dedicano alla sceneggiatura nel dibattito italiano).
Le analisi metteranno in evidenza vari ordini di fattori collegati tra loro: l’estrazione sociale degli sceneggiatori, le principali caratteristiche socio-demografiche, la formazione, il capitale scolastico, il tipo di studi compiuti, le vie di accesso alla professione, le modalità concrete dei primi incarichi nel cinema e/o nella televisione, la tipologia di contratti e compensi (in un’analisi comparata con i principali modelli europei), le specificità delle varie figure professionali coinvolte nella scrittura, il rapporto con i produttori, la collaborazione con i registi, il gender gap e l’analisi degli intrecci tra vita e lavoro, le differenze generazionali, il ruolo delle associazioni di categoria, il rapporto tra creatività e routine, il riconoscimento artistico e professionale del proprio lavoro.
A livello di impatto scientifico la ricerca si propone di raggiungere i seguenti risultati:
- Ricostruire il quadro professionale e il profilo socio-demografico della comunità degli sceneggiatori e delle sceneggiatrici nell’industria audiovisiva italiana;
- Definire i percorsi, le traiettorie della formazione e le vie di accesso alla professione principali, con particolare riferimento al ruolo che può svolgere in tal senso l’Università;
- Predisporre un osservatorio della sceneggiatura italiana pensato anzitutto come strumento utile per la didattica universitaria.
Il progetto è svolto in collaborazione con l'Università di Torino e l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".
Programma di finanziamento
PRIN 2022 PNRR
Durata
04/02/2025 - 03/02/2027