Libero accesso: la divulgazione delle arti attraverso l’audiovisivo

Indaga l’incontro tra arti, audiovisivo e tecnologie digitali per comprendere nuovi modi di fruire, interpretare e diffondere la cultura.

Il gruppo di ricerca si propone come ambito di riflessione sulle nuove forme audiovisive di acceso, divulgazione e valorizzazione del patrimonio culturale e delle arti visive e performative.

Il gruppo tiene conto da un lato, del crescente interesse dell'industria cinematografica e dei media nei confronti delle arti visive e performative, e dall'altro dell'impiego delle tecnologie multimediali e di Internet da parte di artisti, istituzioni museali e spazi espositivi. Documentari e biopic su arte e artisti contemporanei, sui beni culturali, sull’architettura e sulle arti performative, così come nuovi servizi di streaming per la fruizione di film e video e d’artista e l’utilizzo di dispositivi multimediali in ambito museale, non sono più visti come strumenti che inficiano la dimensione intellettuale dell’arte, ma come componenti strategiche per la sua divulgazione e circolazione.

Il gruppo si pone come strumento di confronto principalmente tra docenti dei settori L-ART/03 (Storia dell’arte contemporanea) e L-ART/06 (Cinema, fotografia e televisione), ma rimane aperto anche a collaborazioni con docenti di altra provenienza disciplinare. Le sue origini risalgono all’organizzazione nel 2020 della conferenza internazionale Open Arts. New Audiovisual Scenarios for the Circulation of the Arts promossa dal Dipartimento delle Arti, in collaborazione con IULM e Università di Murcia.

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