Politiche di finanziamento pubblico, economia simbolica e culture di gusto del cinema italiano contemporaneo

Studia il finanziamento pubblico al cinema italiano e l'immaginario nei media, per misurarne il ruolo culturale rispetto alle audience di riferimento.

Il gruppo di ricerca coinvolge studiosi del DAR e di altre università italiane e inglesi. Si pone l’obiettivo di censire fonti e modalità di finanziamento pubblico al cinema italiano, studiare la costruzione dell’immaginario dei film finanziati sui mezzi di comunicazione e rispetto alle audience di riferimento, valutare il ruolo del "cinema di interesse culturale nazionale" in termini di economia simbolica nel quadro della società italiana contemporanea.

Esiti bibliografici del gruppo

  • Claudio Bisoni, La critica cinematografica. Un’introduzione, Archetipolibri, Bologna 2013;
  • Giacomo Manzoli, Da Ercole a Fantozzi. Cinema popolare e società italiana dal boom economico alla neotelevisione (1958-1976), Carocci, Roma, 2012 (vincitore del Premio Limina 2014 attribuito dalla Consulta Universitaria del Cinema CUC per il miglior libro italiano di studi sul cinema);
  • Paolo Noto, Tra Cechov e Vanzina. Sovrapposizione di generi e densità intertestuale, in Federico Zecca (a cura di), Lo spettacolo del reale. Il cinema di Paolo Virzì, Felici, Pisa, 2011;
  • Claudio Bisoni, Danielle Hipkins, Paolo Noto (a cura di), Italian Quality Cinema: Institutions, Taste, Cultural Legitimation, numero monografico di Comunicazioni Sociali;
  • Marco Cucco, Giacomo Manzoli (a cura di), Il cinema di stato, il Mulino, Bologna 2017).

Componenti

  • Giacomo Manzoli

    Coordinatore

  • Luca Barra

  • Claudio Bisoni

  • Dominic Holdaway

  • Dalila Missero

  • Paolo Noto