Il gruppo nasce dall’attenzione di un gruppo di docenti del DAR per le implicazioni culturali dell’incontro tra individui e gruppi sociali di diversa origine nei piccoli centri svuotati dall’emigrazione e ripopolati da immigrati.
Gli idiomi e le tecniche delle diverse tradizioni figurative, musicali, di rappresentazione narrativa e teatrale permettono di indagare da una prospettiva multidisciplinare i modi in cui alcuni luoghi marginali (dal punto di vista geografico, sociale, economico) possano diventare motori di innovazione, e acquisire così una diversa centralità rispetto al territorio italiano ed europeo, alle sue politiche, all’economia.
Il gruppo coinvolge docenti già da tempo impegnati in ricerche su questi temi, pur da prospettive disciplinari assai diverse, e si propone, anche, di condividere esperienze di ricerca con gli studenti interessati (alcuni dei quali hanno già iniziato, sotto la guida di docenti del dipartimento) dense e interessanti ricerche in quest’ambito.
Sono coinvolti diversi settori disciplinari (etnomusicologia, musicologia, sociologia, storia delle arti, teoria politica, studi culturali). La collaborazione di chi svolge ricerca presso il dipartimento in un gruppo stabile focalizzato su questi temi intende promuovere e rafforzare percorsi di ricerca comuni, anche al fine di sviluppare progetti condivisi che vadano oltre i confini disciplinari.